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La scuola Heijo Shin Dojo di Colturano è un’associazione sportiva dilettantistica presente da molti anni nel territorio sud di Milano, che collabora alla divulgazione in Italia del Karate.
Nasce nel 1997 e vede a capo della sua organizzazione il Fondatore, nonché attuale Direttore Tecnico, M° Salvatore Schetto, allievo diretto dello Shihan Masaru Miura, Direttore Tecnico Europeo per la Federazione Internazionale S.K.I.F. e capo della Federazione Italiana di Karate S.K.I.-I. (Shotokan Karatedo International – Italia) con sede a Milano.

All’Heijo Shin Dojo i corsi collettivi infrasettimanali, suddivisi per età e grado, si svolgono presso il centro “Paolo Econdi” di Balbiano (sito nel comune di Colturano) e offrono a tutti l’opportunità di conciliare l’esercizio in palestra con gli impegni di studio e di lavoro. Inoltre l’antica arte marziale del Karate libera la mente ed il corpo infondendo fiducia in se stessi, autocontrollo, serenità interiore e visione positiva della vita.

Volendo altresì spezzare una lancia a favore delle Arti Marziali, le quali ad oggi si vedono purtroppo ancora discriminate, tutti gli allievi dell’Heijo Shin Dojo si impegnano a portare fuori dal luogo di pratica la sana e tangibile testimonianza dei “valori” appresi nella Scuola durante gli allenamenti, grazie alla pratica di questa magnifica disciplina, e al collettivo capace di impregnarsi della giusta marzialità.

Scuola di Karate di Colturano
Heijo Shin Dojo

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Perché Heijo Shin Dojo

 

Le parole “Heijo Shin” (o anche staccate “Hei Jo Shin”) derivano dagli ideogrammi della regola DojoKun che si ripropone alla fine di ogni allenamento. Insieme al termine “Dojo” esse significano: “luogo dove lo spirito il cuore e la mente si rinnovano ogni giorno con armonia”, proprio perché questa in fondo è la Via del Karate-do. Lo “spirito” evoca infatti quell’entità indescrivibile, se non attraverso la propria esistenza ed i propri sentimenti, in grado di plasmare gli altri due elementi; il “cuore”, perché si fa riferimento al corpo, inteso soprattutto come salute fisica, e dunque la parte più fondamentale dell’individuo; la “mente”, perchè richiama la razionalità e ancora la determinazione o la tenacia con la quale si prosegue il cammino scelto. Ed infine il termine “Dojo” identifica “il luogo dove si percorre la Via”, dove il termine “Via”, a conclusione di quanto descritto sopra, è inteso come sentiero di vita per una crescita personale. Tuttavia dagli stessi ideogrammi si potrebbero trarre altri significati, ma rimarrebbero comunque e soltanto, traduzioni interpretative a cavallo tra l’italiano e il giapponese. E’ indubbio che sin dal principio, essendo nutrito da intenzioni profondamente sincere, sentii molto forte il desiderio di voler dare al mio Dojo un nome speciale; fu così che con le parole iniziali della regola DojoKun, misi a fuoco (idealmente) anche l’inizio di un “lungo percorso” che mi avrebbe visto protagonista, umile, e responsabile della crescita di altre persone che stimo e rispetto, le quali a loro volta contraccambiano con impegno durante ogni lezione, maturando nel tempo la loro speciale unicità.

M° Salvatore Schetto Fondatore del Dojo

OSS! (Io passo attraverso la sofferenza)

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Perché Heijo Shin Dojo

 

Le parole “Heijo Shin” (o anche staccate “Hei Jo Shin”) derivano dagli ideogrammi della regola DojoKun che si ripropone alla fine di ogni allenamento. Insieme al termine “Dojo” esse significano: “luogo dove lo spirito il cuore e la mente si rinnovano ogni giorno con armonia”, proprio perché questa in fondo è la Via del Karate-do. Lo “spirito” evoca infatti quell’entità indescrivibile, se non attraverso la propria esistenza ed i propri sentimenti, in grado di plasmare gli altri due elementi; il “cuore”, perché si fa riferimento al corpo, inteso soprattutto come salute fisica, e dunque la parte più fondamentale dell’individuo; la “mente”, perchè richiama la razionalità e ancora la determinazione o la tenacia con la quale si prosegue il cammino scelto. Ed infine il termine “Dojo” identifica “il luogo dove si percorre la Via”, dove il termine “Via”, a conclusione di quanto descritto sopra, è inteso come sentiero di vita per una crescita personale. Tuttavia dagli stessi ideogrammi si potrebbero trarre altri significati, ma rimarrebbero comunque e soltanto, traduzioni interpretative a cavallo tra l’italiano e il giapponese. E’ indubbio che sin dal principio, essendo nutrito da intenzioni profondamente sincere, sentii molto forte il desiderio di voler dare al mio Dojo un nome speciale; fu così che con le parole iniziali della regola DojoKun, misi a fuoco (idealmente) anche l’inizio di un “lungo percorso” che mi avrebbe visto protagonista, umile, e responsabile della crescita di altre persone che stimo e rispetto, le quali a loro volta contraccambiano con impegno durante ogni lezione, maturando nel tempo la loro speciale unicità.

M° Salvatore Schetto Fondatore del Dojo

OSS! (Io passo attraverso la sofferenza)

Perché il nostro logo

 

Lungi, con estremo rispetto, dal voler essere collegato in qualche modo alla firma di Kancho Hirokazu Kanazawa, il logo della nostra Scuola di Karate utilizza una montagna per raffigurare la visione di una strada in salita, che nonostante le molte difficoltà che si possono presentare, viene percorsa per raggiungere il più “grande obiettivo” che ci attende in cima.

I tre ideogrammi inoltre, con il loro profondo significato di “spirito, cuore, mente…”, raffigurano l’impegno ed il sacrificio che un karateka è chiamato a vivere nel percorso di vita per forgiarsi uomo, avvicinandosi alla propria anima. Gli ideogrammi sono quelli di “Hei” “Jo” e “Shin” e intersecano graficamente la costa della montagna in quanto concetti radicati e profondi nell’essere umano; essi identificano l’alchimia attraverso la quale ci si adopera per percorrere dunque la “strada” in salita che ogni karateka volenteroso non può che fare sua durante l’esperienza terrena con il Karate, mentre fronteggia le insidie ma anche le gioie della vita.

Scuola di Karate di Colturano Heijo Shin Dojo

OssOSS! (Io passo attraverso la sofferenza)

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